I trattamenti di pranoterapia possono costituire un percorso per imparare a ascoltarsi, ritrovare il proprio equilibrio, eventualmente accompagnare il proprio cambiamento perseguendo un percorso evolutivo che non è mai forzato, ma sempre dolce e rispettoso dei tuoi tempi di assestamento
Compito dell'operatore è accompagnare il passaggio attraverso le tre fasi di ricerca della propria origine (passato), accettazione del proprio stato (presente), trasformazione verso uno stato evolutivo superiore (futuro).
Scoprire il proprio potenziale: a volte si resta, si resta e basta, perchè è comodo, perchè è facile, perchè non è rischioso. Ma lentamente ti stai spegnendo, dimenticando il tuo vero essere e disattivando il tuo vero potenziale. Superare la soglia è ritrovarsi veramente e non perdersi.
La pranoterapia offre una gamma ampissima di applicazione nel campo del dolore per evento traumatico o cronico.
Viene usata per alleviare il dolore, ridurre gli stati infiammatori e accelerare il recupero fisiologico.
Alcuni campi di attività solo a titolo di esempio:
Ansia e le tensioni quotidiane: mirato a sciogliere i blocchi emotivi e le tensioni muscolari o nervose accumulate durante la giornata, favorendo un senso di calma
Dolori articolari: supporto per il fastidio legato a reumatismi, artrosi o infiammazioni delle articolazioni (es. ginocchia, polsi)
Infiammazioni localizzate: tendiniti, borsiti o lievi infiammazioni muscolari.
Recupero da traumi: favorire il riassorbimento di ematomi, contusioni o per coadiuvare il recupero dopo piccoli infortuni.
Problematiche gastriche: gestione di gastriti nervose, reflusso, senso di pesantezza o "nodi" allo stomaco dovuti all'accumulo di stress.
Disturbi intestinali: Sindrome del colon irritabile o stitichezza, anche qualora legati a tensioni emotive e somatizzazioni.
Cefalee ed emicranie: trattamenti mirati a ridurre la frequenza o l'intensità del mal di testa, specie se causato da stress, stanchezza o posture scorrette.
Pesantezza generale: ripristino della corretta circolazione in caso di sensazione di stanchezza cronica o cattiva circolazione periferica
Problematiche respiratorie, raffreddori, stati febbrili: trattamenti di supporto a vie aeree irritate o stressate, abbassamento tedmperatura
Inestetismi o fastidi cutanei: coadiuvante per disturbi dermatologici legati a stress o stati infiammatori superficiali
Il riequilibrio energetico è il cuore su cui si fonda l'intero concetto di pranoterapia: la malattia, il dolore o il malessere fisico non sono altro che la manifestazione di un'alterazione, blocco o carenza nel flusso dell'energia vitale (prana).
Alcuni campi di attività solo a titolo di esempio:
Trattamento di riequilibrio Aura:
Trattamento sui chakra (es. plesso solare o quarto chakra): L'operatore concentra l'imposizione delle mani su centri energetici specifici, ad esempio in caso di blocchi legati allo stomaco, alla respirazione o alla sfera emotiva